Intervista a Giuseppe Cacozza

di Politecnica Secondo

Sostenibilità e Tecnologia per un Futuro Eco-Friendly

In un mondo che va sempre più verso la sostenibilità e l’innovazione, Politecnica si distingue per il suo impegno a progettare spazi che mettano al centro l’essere umano e il benessere ambientale. Abbiamo incontrato Giuseppe Cacozza, uno dei volti dietro questa visione, per una conversazione ricca di spunti sul futuro dell’architettura sostenibile e su come gli edifici di oggi possano rispondere alle esigenze di domani.

Giuseppe, iniziamo parlando della gestione energetica a Ravenna.

Sì, a Ravenna abbiamo adottato soluzioni all’avanguardia per il risparmio energetico. Un esempio è l’uso di cascate d’acqua per raffrescare e deumidificare gli ambienti in modo naturale. Abbiamo anche implementato tetti verdi, che oltre a coibentare, si fondono con il parco circostante, enfatizzando il nostro impegno verso l’ambiente.

E per quanto riguarda la trasformabilità degli edifici?

Progettare edifici che possano adattarsi nel tempo è una nostra priorità. Il centro agroalimentare di Bologna, trasformato in FICO, ne è un esempio lampante: abbiamo rinnovato gli spazi preservandone funzionalità ed efficienza, in una visione di flessibilità e sostenibilità.

Puoi raccontarci di qualche progetto specifico?

Certamente. A Firenze, abbiamo ristrutturato il Centro Congressi, un edificio progettato da Spadolini 50 anni fa, con l’intento di preservare la sua struttura architettonica integrandola nel tessuto urbano. A Ravenna, abbiamo realizzato due nuovi edifici all’interno di un parco urbano, pensati per integrarsi nel verde e aperti al pubblico, uno dei quali ospita l’Arpa, con soluzioni come il water wall per un raffrescamento naturale.

Qual è la parola chiave nel vostro approccio al progetto?

Building for humans” – progettare per gli esseri umani. Questo concetto riassume la nostra visione, dove sostenibilità e innovazione tecnologica vanno di pari passo con il rispetto per l’ambiente e le esigenze umane, affrontate con un team multidisciplinare.

Grazie, Giuseppe, per aver condiviso con noi la tua visione e i progetti di Politecnica.

Grazie a voi per l’interesse e l’opportunità di dialogo.

In questa illuminante intervista, Giuseppe Cacozza ci ha offerto una finestra sul mondo di Politecnica, un’azienda che si muove con passi decisi verso un futuro in cui l’architettura sostenibile non è solo un desiderio, ma una realtà tangibile, creata per migliorare la vita delle persone e preservare il nostro pianeta.

Intervista condotta da Giorgio Tartaro