Intervista a Andrei Perekhodtsev

di Hydea S.p.a.

L’Arte di Integrare il Verde nel Design

In un pomeriggio vivace e pieno di ispirazione, abbiamo avuto il piacere di sederci con Andrei Perekhodtsev, mente creativa dietro lo studio di progettazione Hydea s.p.a., per una chiacchierata informale ma estremamente illuminante. Abbiamo esplorato insieme le profondità e le peculiarità del mondo del design e dell’architettura, scoprendo come lo studio riesca a trasformare spazi ordinari in luoghi straordinari.

Andrei, benvenuto! Parliamo subito del tuo studio. Cosa rende unico Hydea s.p.a.?

Grazie, Giorgio, è un piacere essere qui. Hydea s.p.a. è un vero laboratorio di idee. Non ci limitiamo a un singolo settore; il nostro lavoro spazia dal retail all’ospedaliero, dall’housing al social housing, senza dimenticare il residenziale e l’industriale. Abbiamo anche una particolare predilezione per il design di cantine. Insomma, dal più piccolo locale commerciale fino alle grandi strutture scolastiche, ci mettiamo del nostro in ogni progetto.

Mi colpisce la varietà dei vostri progetti. Come mantenete un approccio fresco ad ogni nuovo incarico?

È vero, ogni progetto ha la sua unicità. Crediamo che non ci sia un’unica formula magica, ma è la profonda comprensione delle specifiche esigenze di ogni cliente e contesto a guidarci. La sfida è sempre quella di creare spazi che rispecchiano l’identità di chi li abiterà, lavorando su come se fossero un abito su misura.

Hai qualche progetto recente di cui vorresti parlare in particolare?

Assolutamente, ne ho due in mente. Il primo è il padiglione Bella Vista a Firenze, un luogo incantevole con un giardino pensile aperto alla comunità, che rappresenta un’oasi verde in città. Il secondo è il restyling di un centro commerciale all’outlet di Serravalle Scrivia, un progetto che rinnoviamo annualmente da vent’anni, rispondendo sempre a nuove sfide e necessità.

L’aggiornamento costante sembra essere una vera passione per voi.

Esattamente. In un mondo che cambia rapidamente, specialmente con i recenti cambiamenti climatici, è essenziale offrire spazi che non solo siano esteticamente gradevoli ma che migliorino concretamente la qualità della vita. L’implementazione di zone verdi, giochi d’acqua e aree relax sono esempi concreti di come cerchiamo di rispondere a queste necessità.

Parlando di verde, come lo integrate nei vostri progetti?

Il verde per noi non è un semplice orpello; è un elemento vitale che contribuisce significativamente alla vivibilità degli spazi. Riteniamo fondamentale che anche i nostri clienti riconoscano questo valore, non solo per l’aspetto estetico ma per il benessere che può offrire.

Quindi, se dovessi scegliere una parola chiave che descrive la filosofia del vostro studio, quale sarebbe?

Direi “partecipazione“. La collaborazione stretta tra i membri del nostro team e la profonda comprensione delle esigenze dei nostri clienti sono essenziali. È solo attraverso un dialogo aperto che possiamo creare spazi che rispondano veramente alle loro aspettative.

L’integrazione del verde è quindi cruciale nel vostro approccio al design.

Assolutamente. È un elemento che trasforma non solo l’estetica, ma migliora la vita di chi vive e lavora nei nostri spazi.

Intervista condotta da Giorgio Tartaro