Progettare un’area verde all’interno di strutture sanitarie e di recupero sociale è una soluzione per affiancare alle terapie farmacologiche alcune attività di immersione nella natura.
Lo scopo è favorire il miglioramento delle condizioni psicofisiche dei pazienti e di persone che stanno affrontando un percorso di reinserimento nella società.
Per capire meglio cosa sono i giardini terapeutici, a cosa servono e come si progettano, abbiamo preparato una guida che risponde alle principali domande sull’argomento.
Cosa sono i giardini terapeutici?
Un giardino terapeutico – anche chiamato healing garden – è un’area verde, allestita all’interno o all’esterno di un edificio.
I giardini terapeutici possono contenere fiori, siepi, piante, frutteti e orti a seconda delle esigenze dell’edificio che li ospita.
L’obiettivo di integrare un giardino terapeutico è migliorare il benessere psicofisico dei residenti e di favorire anche l’incontro con ospiti esterni attraverso il contatto con la natura.
Quante tipologie di giardini terapeutici esistono?
Ogni giardino terapeutico è unico e si distingue per la sua funzione e conformazione.
Possiamo suddividere le tipologie di giardini terapeutici in:
- Giardini filosofici, l’interazione con la natura è contemplativa e si concretizza nell’osservazione e ammirazione delle specie vegetali
- Orto-giardini terapeutici, richiedono un coinvolgimento attivo da parte dei pazienti e sono più interattivi
- Giardini sensoriali, stimolano i 5 sensi delle persone e offrono un’esperienza immersiva
Ciò che accomuna tutte le tipologie è la stimolazione delle persone a scopo terapeutico attraverso il contatto con la natura, che può essere una semplice passeggiata o realizzarsi grazie alla coltivazione di frutta e verdura.
Quali sono gli effetti dei giardini terapeutici sulla salute?
- Stimolano le funzioni cognitive, ad esempio la memoria
- Favoriscono la riabilitazione fisica, ad esempio riprendere a passeggiare
- Coinvolgono i 5 sensi e migliorano la relazione con l’ambiente esterno
- Favoriscono la produzione di endorfine e di condizioni di maggiori fiducia, autostima, senso di responsabilità e di appartenenza
- Aiutano l’integrazione relazionale e sociale offrendo ai pazienti lo svolgimento di semplici compiti di cura delle piante
- Educano a una corretta alimentazione, soprattutto gli orti-giardini
- Permettono di imparare i mestiere di giardiniere e coltivatore
Per quali situazioni sono indicati i giardini terapeutici?
- Ansia e depressione
- Disturbi dello spettro autistico
- Sindrome di Down
- Elaborazione di un lutto
- Disturbi alimentari
- Alzheimer
- Riabilitazione motoria e psichica a seguito di incidenti e traumi
Cosa rende un giardino terapeutico efficace?
- Condizioni di sicurezza e privacy
- Massima accessibilità anche per persone con difficoltà motorie
- Manutenzione regolare delle specie vegetali
- Messa in pratica una gestione sostenibile e circolare, ad esempio l’utilizzo del compost e della raccolta dell’acqua piovana
Utilizzo dei giardini terapeutici in ambito sanitario in Italia
Una persona in difficoltà è come una pianta sofferente: con cure appropriate, tempo e pazienza può riprendersi, tornare a crescere e rifiorire.
Andrea Mati
In Italia la tradizione dell’utilizzo di giardini terapeutici è piuttosto recente. Il pioniere di questa pratica è il toscano Andrea Mati, paesaggista e vivaista.
Nel 1986 comincia la collaborazione con la comunità di recupero per tossicodipendenti San Patrignano, proponendo programmi di giardinaggio per riabilitare persone socialmente emarginate.
Oggi Mati è considerato uno dei massimi esperti nella progettazione di giardini terapeutici in Italia ed è riconosciuto anche all’estero.
Verde Profilo ha realizzato numerosi progetti di giardini verticali indoor e outdoor e di pareti di lichene stabilizzato per strutture sanitarie, tra cui l’Ospedale San Matteo di Pavia.
Vedi i progetti per cliniche e ospedali
Progettare giardini terapeutici verticali con Verde Profilo
All’interno del nostro catalogo è possibile scegliere tantissime soluzioni personalizzabili, tra cui le pareti verdi e gli orti verticali VP-MODULO.
I layout botanici si possono comporre con essenze, rampicanti, piante grasse, fiori e molto altro.
I vantaggi di scegliere i sistemi Verde Profilo?
Si ottimizza lo spazio grazie all’installazione verticale poco invasiva e si esegue una manutenzione minima.