In un affascinante dialogo con Marcello Marchesini di MDU Architetti, ci addentriamo nel cuore pulsante di uno studio di architettura che sfida le convenzioni, attraverso progetti che spaziano dalla scala urbana a quella dell’oggetto architettonico. Marcello ci svela l’essenza di MDU Architetti, evidenziando la loro visione unica e l’approccio innovativo alla progettazione.
Marcello, raccontaci un po’ di MDU Architetti.
MDU Architetti nasce dalla passione per l’architettura e dalla volontà di incidere sul panorama urbano con opere significative. La nostra forza risiede nella capacità di interpretare e trasformare la scala dell’oggetto architettonico, senza trascurare il valore dei masterplan.
Quali sono i progetti che vi hanno visto protagonisti ultimamente?
- Stadio del Nuoto a Taranto: Un progetto ambizioso che ci vedrà impegnati per i giochi del Mediterraneo del 2026. È un’opera che si integra nella città di Taranto attraverso i suoi terrazzamenti, un dialogo diretto con il contesto urbano e naturale.
- Chiesa della Visitazione a Prato: Costruire una chiesa oggi in Italia è una sfida che implica un dialogo profondo non solo con lo stato ma anche con il Vaticano. È un progetto che ci ha coinvolti profondamente, con l’inaugurazione prevista per la prossima Pasqua.
E il ruolo del verde nei vostri progetti?
Il verde è essenziale, ma deve essere inteso in maniera profonda e non superficiale. Per noi, il verde deve essere funzionale all’architettura e contribuire alla vita della città, più che essere un semplice elemento decorativo.
C’è un concetto che guida il vostro approccio progettuale?
“Collisione” è la parola che riassume il nostro approccio. Ogni intervento architettonico, per quanto possa arricchire il paesaggio, ne sottrae sempre qualcosa. L’importante è che questa sottrazione si trasformi in un contributo positivo, in un valore aggiunto per il contesto e per la comunità. Grazie, Marcello, per questa profonda riflessione sull’architettura e il vostro contributo al panorama urbano. È stato un piacere condividere con voi la nostra visione e i nostri progetti. Nella conversazione con Marcello Marchesini emerge chiaramente come MDU Architetti non si limiti a progettare spazi, ma crei veri e propri scenari di vita, dove l’architettura diventa un mezzo per generare “collisioni” positive, arricchendo il contesto urbano e la vita delle persone. Uno studio che guarda al futuro dell’architettura con occhi attenti e innovativi, sempre alla ricerca di un equilibrio tra funzionalità, estetica e sostenibilità.
Intervista condotta da Giorgio Tartaro